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Risarcimento danni

Quando un danno che hai subìto dipende dalla responsabilità di qualcun altro, hai diritto a essere risarcito. Lo Studio ti aiuta a ricostruire i fatti, quantificare il danno e ottenere ciò che ti spetta.

Un incidente, un infortunio o la condotta scorretta di un terzo possono lasciare conseguenze fisiche, economiche e personali. Il risarcimento del danno serve a ristorare quelle conseguenze: il primo passo è capire se ci sono i presupposti e quanto vale davvero il tuo caso.

Di cosa ci occupiamo

  • Sinistri stradali e incidenti con veicoli
  • Infortuni e cadute per responsabilità di terzi
  • Responsabilità civile e danni tra privati
  • Danni da inadempimento contrattuale
  • Gestione dei rapporti con le compagnie assicurative

Quali danni si possono chiedere

  • Danno biologico: la lesione dell'integrità psico-fisica, temporanea o permanente.
  • Danno morale: la sofferenza interiore legata all'evento.
  • Danno patrimoniale: spese sostenute, mancato guadagno, costi di assistenza e cura.

Come si ottiene il risarcimento

La quantificazione del danno richiede documentazione, spesso una valutazione medico-legale, e una corretta imputazione della responsabilità. Molte pratiche si chiudono in via stragiudiziale con le compagnie assicurative; quando l'accordo non è equo, si procede in giudizio. In ogni caso, muoversi per tempo consente di conservare le prove e rispettare i termini di prescrizione.

Ambito specialistico

Danni da responsabilità medica

Quando il danno deriva da un errore sanitario si applicano regole e tempi propri della responsabilità medica.

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Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Le risposte qui sotto valgono in generale: ogni situazione va poi guardata nel concreto.

Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento?

Per i danni da circolazione di veicoli il termine ordinario è di due anni; per il fatto illecito in generale è di cinque. Il termine si interrompe con una richiesta scritta al responsabile o alla sua assicurazione, e quella richiesta va scritta bene: è il primo atto che la compagnia legge e mette agli atti.

L’assicurazione mi ha fatto un’offerta: devo accettarla?

Prima conviene capire su che cosa è stata calcolata. Le compagnie liquidano quello che è stato documentato, e di solito è stato documentato poco: mancano le voci non patrimoniali, le spese future, il mancato guadagno. Una volta accettata e quietanzata, l'offerta chiude la posizione.

Quali danni si possono chiedere?

Il danno biologico, cioè la lesione dell'integrità psico-fisica, temporanea o permanente; il danno morale, la sofferenza legata all'evento; il danno patrimoniale, cioè spese sostenute, mancato guadagno e costi di assistenza e cura. Hanno criteri di prova diversi e vanno documentati separatamente: è lì che si gioca la differenza fra due liquidazioni.

Che documenti servono?

Il verbale dell'incidente o della denuncia, i referti del pronto soccorso e le successive certificazioni mediche, le ricevute di ogni spesa e, se ci sono, fotografie e nomi dei testimoni. Anche la documentazione del reddito, quando si chiede il mancato guadagno.

Quanto costa il primo colloquio?

Niente. Il primo colloquio serve a capire se un caso c'è: se non c'è, te lo diciamo e finisce lì. Se c'è, prima di accettare l'incarico ricevi un preventivo scritto con compenso, spese e oneri distinti, come prevede l'art. 13 comma 5 della legge 247/2012. Restano comunque a carico del cliente le spese vive della procedura: contributo unificato, marche, notifiche e i compensi di eventuali consulenti tecnici.

Hai subìto un danno e vuoi capire cosa puoi chiedere?

Raccontaci cos'è successo: valuteremo insieme i presupposti e il valore del tuo caso, senza impegno.

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